.::THE BEST BLOGGERS::.
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Un gran numero di Bloggers radunati in un unico spazio... Un gruppo di persone che ha voglia di farsi sentire... Un gruppo di persone capaci di scrivere di tutto, dalle cazzate alle problematiche più difficili da affrontare... poesie, canzoni, pensieri animeranno questo spazio... Commentate numerosi..............


.::CONTEST::.


6 AGOSTO - 16 OTTOBRE
Partecipanti:

Nemesi Oscura
Bibi Hermione
Soothe
Lestat 80

Giudici di Gara:

BlackRomance
Ziba Leah


L'Once upon a Time è terminato, se vuoi leggere i lavori dei partecipanti clicca qui!!


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12 MARZO - 2 APRILE

Il nostro primo Contest è ormai Terminato, per dare un'occhiata ai risultati e leggere i lavori in gara CLICCA SUL BANNERINO QUI SOTTO!!




.::REGOLAMENTO PERTECIPANTI::.

1 - I lavori potranno essere di qualunque genere, dalla poesia in versi a veri e propri racconti ( verranno, col tempo e col vostro aiuto mi auguro, inserite delle vere e proprie categorie per genere).

2 - Non vengono imposti limiti di lunghezza.

3 - I lavori potranno essere postati (per i partecipanti al Blog o gli iscritti al Forum), inviati via PM o e-mail alle amministratrici del Blog entro un tempo massimo di TRE settimane dall'inizio del Contest.

4 - Chiunque può partecipare ai Contest.

5 - Devono essere rispettati sempre e comunque i diritti d'autore, i lavori in gara, pertanto, non dovranno essere dei meri copia-incolla dei lavori di altri Autori.

6 - Non vi è la necessità che i lavori in gara siano scritti appositamente per il Contest. Mi spiego: se una poesia da voi scritta nell'ottobre 2005 rientra nel regolamento e desiderate farla partecipare alla competizione, nulla ve lo vieta.

7 - Ultima cosa: non dimenticate il TEMA principale del Contest.


.::REGOLEMENTO GIURIA::.

Per ora questo è quello che vi posso dire:

1 -All'inizio di ogni Contest verranno selezionati (e saranno liberi di proporsi spontaneamente) un numero diverso di "Giudici" , questo per evitare ogni qual sorta di favoritismi.

2 -Questi, al termine della scadenza delle TRE settimane, verranno in possesso di tutti i lavori in gara e daranno loro un punteggio.

3 -Tale punteggio dovrà essere espresso in decimi.

4 -Il punteggio di ogni lavoro in gara verrà consegnato dai giudici alle amministratrici entro i tre giorni dallo scadere del tempo massimo per la consegna.


.::PROBLEMI? IDEE?::.


Ecco a chi potete rivolgervi. Lasciate un PM, un commento nei nostri blog o inviateci una e-mail, cercheremo di rispondervi il prima possibile.


thebestbloggers@hotmail.it

KittyZen-
Blog personale
E-Mail:
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BlackRomance-
Blog personale
E-Mail: aislinn_86@hotmail.com
MSN: aislinn_86@hotmail.com



.::ARCHIVIO::.


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ABBIAMO DEI VINCITORI!!!!



lunedì, 31 marzo 2008

pensieri confusi



Ciao a tutti!!
è da un bel po'che non scrivo qui.. a dire il vero è perchè non avevo un granchè da raccontare.. se non le solite cavolate...e non mi va di farlo.. di solito, se non sono ispirata, evito di inondare i blog di cazzate... non che di solito io dica cose serie...ma vabbè..
Ho finalmente trovato un lavoro serio...mi sono stufata di essere sfruttata x 100 euro a settimana, ed essere anche trattata male... di conseguenza, oggi ho acchiappato la perfida titolare e gli ho detto che da sabato non vado più... e sono stata buona... giusto xkè non ha nessuno che possa coprirmi..altrimenti l'avrei mandata a cagare direttamente.... ma vabbè.. domani mattina inizia la mia nuova avventura.. :) pregate per me.. Speriamo bene :D

beso..

Mikaela



Pensieri perduti da .:MIKAELA:.
alle 21:43

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mercoledì, 10 ottobre 2007

amenità



Per tutti gli interessati, è stato aperto un Blog che contiene informazioni di vario tipo sulle piante medicinali, tra cui la struttura e le proprietà farmacologiche dei principi attivi, informazioni storiche, medicina popolare e indicazioni terapeutiche comuni, informazioni attinte da fonti bibliografiche e online.

Se siete interessati a collaborare con noi, contattateci!!!

Il Giardino dei Semplici



Pensieri perduti da .:BlackRomance:.
alle 15:18

commenti

lunedì, 23 luglio 2007



Se può interessarvi: 

 www.urlatori.splinder.com



Pensieri perduti da .:Alinik:.
alle 18:29

commenti

giovedì, 24 maggio 2007

semplicemente me



Ciao a tutti! sono tornata...

ho avuto dei problemi con internet.. ora per fortuna più o meno risolti..

ho riaperto il mio vecchio blog http://mikaela.splinder.com

mi farebbe piacere se passaste a trovarmi ogni tanto... :)

a parte questo nessuna novità particolarmente rilevante... tra meno di un mese ho la maturità... e sono spaventatissima.. ma sono sicura che quando sarà finita, sarò la persona più felice del mondo....

beh, per ora vi mollo.. devo mettermi a studiare.. anche se nn mi va, purtroppo devo... pazienza... :D

a presto...

bacio...

Mikaela



Pensieri perduti da .:MIKAELA:.
alle 13:51

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martedì, 08 maggio 2007

storie, rabbie inesplose, schegge di pensiero



 Nel sito  I - www.mobbing-sisu.com -  della  nostra  utente  Giovanna  Nigris e  in questa intervista   da me rilasciatail 30 maggio 2006  potete leggere tutta la storia e il calvario di Giovanna Nigris,vittima del mobbing,del silenzio, e del menefreghismo delle nostre istituzioni.

Diamo voce a Giovanna Nigris

Cos’è il mobbing? Etimologicamente il termine fu inventato agli inizi degli anni settanta dallo studioso Konrad Lorenz, che analizzava il comportamento degli animali; l’etologo Konrad, coniò questo vocabolo per descrivere una particolare condotta di alcuni tipi animali; nei sui studi notò che alcune specie circondavano un proprio simile assalendolo in gruppo al fine di allontanarlo dal branco. Finché si parla di animali, alcuni comportamenti sono plausibili. La cosa cambia quan-do questo modo di agire bestiale è prerogativa dell’uomo cosiddetto “sapiens” ma che di sapiente a poco e niente. Di casi come quello che analizziamo oggi chissà quan-te decine di migliaia ne esistono in Italia. Cerchiamo di dare voce a chi voce non ha. Il mobbing sa bene cos’è Giovanna Nigris, nata ad Auronzo di Cadore (BL) il 16/07/1950, residente a Milano.
La Nigris quotidianamente combatte con il suo male, esattamente dal lontano 1994. “Tutto è iniziato tantissimi anni fa – racconta Giovanna – e oggi sono ridotta in condizioni gravissime a causa di una malattia che ho contratto in servizio: la tubercolosi. Sono stata vittima di lesioni colpose gravissime, omissione di atti d’ufficio, falso ideologico, violenza privata da mobbing, però non ho mai avuto giustizia in tribunale”. La bestialità dell’uomo si evidenzia già in queste poche parole. La storia della Nigris inizia agli albori di tangentopoli. “Il mio calvario è iniziato con il periodo di Mani Pulite. Lavoravo come assistente amministrativo presso il reparto oftalmico del Fatebenefratelli di Milano; un giorno, il mio capo ufficio, fu arrestato ed io trasferita senza preavviso. Da allora ho lavorato alla accettazione dei referti clinici, a contatto con campioni da analizzare, presso lo stesso ospedale. E’ una mia supposizione, ma credo fortemente che l’azione di mobbing nei miei confronti iniziò proprio con l’arresto del mio capo; pensavano sapessi qualcosa di importante e compromettente o che avessi assistito a dei fatti a cui non avrei dovuto assistere”. Trasferita per punizione in un reparto ad alto rischio, ma soprattutto senza alcun dispositivo di protezione individuale - previsto invece ai sensi del Decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626 TITOLO IV - chiesti più volte dalla Nigris, ma mai consegnati; anzi, derisa e insultata perché, a loro dire, polemica e paranoica. Costretta in un ufficio stretto davanti allo sportello per l’accettazione senza alcun vetro di protezione. La discriminazione inizia così: la lenta e inesorabile bestialità umana parte da quell’ospedale, che in quanto tale dovrebbe garantire la salute pubblica e dei propri dipendenti. Ma il calvario della Nigris è soltanto all’inizio: si ammala di tubercolosi, il progredire della malattia complica sempre più la sua condizione fisica: “Le mie difese immunitarie sono scarse a causa del-le cure antitubercolari – dichiara Giovanna - effettuo una ossigenoterapia quotidiana e ho problemi neurologici alle gambe che, unitamente alla frattura dei menischi non operabili a causa della pregressa Tbc, mi hanno creato difficoltà di deambulazione. Spesso mi ritrovo degli stati febbrili che devo curare con antibiotici che debilitano ancora di più il mio già cagionevole stato di salute”. E lo Stato che fa? E’ latitante come sempre in questi casi. Varie denunce alla Magistratura tutte cadute nel vuoto... Ma non fanno certo di meglio i media: Rai e Mediaset, con i loro cavalli di battaglia, “Maurizio Costanzo Show”, “Le Iene”, “[i]Mi manda Rai 3[/]”, quei programmi che si occupano di dare spazio a casi come questo, da costoro, nemmeno una risposta; e non va meglio con la carta stampata.



Pensieri perduti da .:compagnidiviaggio:.
alle 20:00

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lunedì, 30 aprile 2007

gruppi



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Pensieri perduti da .:immaginando:.
alle 15:41

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mercoledì, 28 febbraio 2007

amore



Qualcuno sa dirmi dove si trova l'amore? perché l'ho smarrito.



Pensieri perduti da .:ViciousSilvina:.
alle 18:18

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mercoledì, 10 gennaio 2007

11 settembre, guerra preventiva, ci ragiono e canto



Il poliziotto del mondo interviene ancora   e al prossimo attentato che  subira (   o subiramo )  a causa  sua    si mettera  a piangere  come un coccodrillo  e  i nostri governanti con lui



Pensieri perduti da .:compagnidiviaggio:.
alle 22:01

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sabato, 09 dicembre 2006

dolore per amore



- Revenge -

Che quasi le viene da piangere, perché tutto succede insieme e mai poco alla volta. Non si capisce perché la realtà delle cose è così idilliaca nel vederla dagli occhi di un innamorato. Ma se guardi i sogni con occhi oggettivi puoi vederne la banalità. E allora tutto si annulla come un’equazione. Aspettando qualcosa che tarda ad arrivare, ma prima o poi arriverà. Sempre troppo tardi. Allora sì, che viene voglia di scuotere la testa sogghignando per evitare le lacrime.

“Quanto ancora dobbiamo aspettare? Quanto dobbiamo patire sofferenze che ci ostiniamo a maturare nella nostra testa? Chi aspetta chi e chi non arriverà mai. Ed io sono ancora qui, con il velo negli occhi, che fisso un punto lontano e man mano che scorre, lo vedo sempre più sfocato, così dimenticato.

Poi chiudo gli occhi, le lacrime crollano e riesco a vedere come mai avevo visto. Ancora così distante. Chissà, forse anche lui non mi vede da tutta quella distanza. Con gli occhi pieni di tristezza. Sento solo una voce che mi urla nella testa.

La nebbia ricopre i nostri piedi e ci costringe a guardare oltre. Non si vede ad un palmo di naso eppure io lo vedo ancora. Lontano, sì.

L’unica cosa che io vedo. Forse dovremmo iniziare a camminare. Con gli occhi chiusi, nella nebbia che ci avvolge. Come spiriti soavi che si sfiorano.

Forse accadrà veramente. Avremo modo di sorriderci senza veli che ci dividano, senza specchi che ci confondano. Tenendosi per mano su un sentiero sterrato che ci riporti alla realtà.

Tutto quello che vorrei è poter sentire il suo odore, sentire il suono della sua voce sussurrare. Senza le estenuanti grida malinconiche, rotte dal pianto. Come un bambino che cerca qualcosa. Che cerca qualcuno. E se fossi proprio io?

Lo specchio che ci separa, ci riflette. E solo il vento spira fra i capelli. Riportandoci i nostri desideri, che s’infrangono come pensieri. Come un idilliaco sogno. E il velo non ricopre i colori che ti compongono. Parli ma non ti sento.

La mia unica richiesta è il desiderio di toccarti. E il mio unico pensiero mi dice che sarà troppo tardi. Mi dice che il tempo è la costante immobile nel nostro univoco sogno. E non mi volto altrimenti potrei perderti, per sempre. Io sono qui, guardami. Io ti vedo. Sorridimi.

Non sono disposta a lasciare la nebbia e il vento per il sole che brilla. Desidero che la tempesta si abbatta contro le nostre sagome. Sole in mezzo alla distesa verde che oscilla.

Statico è il nostro movimento, ma la mente cavalca su onde così alte da non sembrare reali. Io le onde le ho viste. Nella mente di ognuno di noi risiede l’oceano della nostra fantasia. Solo chi ha il coraggio di affogare può ritrovarsi sopra di esse. E ci sono luoghi mitici. Esistono, ciascuno a modo suo. Alcuni sono al di sopra del mondo come coperture, altri esistono al di sotto, come il fondo di un quadro. Ci sono montagne. Luoghi rocciosi che si raggiungono prima di arrivare alle rupi che orlano la fine del mondo, e in queste montagne si aprono caverne, profonde grotte abitate da molto prima che il primo uomo calpestasse la terra.

Solo chi si butta anche solo una volta, capisce quanto faccia male perdersi. Ma io mi butterò solo per salvarti e staremo insieme, correndo verso il nostro sogno.

Perché amare significa condividere.

Sei ancora lì? Ancora troppo lontano prima che io possa raggiungerti. Aspetterò la tempesta che mi porti da te. Aspetterò il vento che ti spinga fra le mie braccia. Nel riflesso che ci appartiene specchiamo le nostre anime che si rincorrono.

Avrò modo di vederti ancora? Mi chiedo come si possa aspettare qualcuno per così tanto tempo. Nel momento in cui si decide di scendere nell’oblio una luce dall’alto si presenta sopra la propria testa, mentre milioni di bolle ci ricoprono il viso nell’ascesa.

Sempre nel momento in cui ci si abbandona al proprio dolore. Alla propria realtà. Luce per il bene che ti voglio. Riprendendoti quello che era tuo. Ritorno a fissarti, come speranzosa di una via di fuga.

Silenzio incombe nelle nostre fradici menti assopite. Come una staffa solo tu riscuoti nelle mie vene. Da solo, provochi così tanto frastuono da farmi urlare. Da farmi singhiozzare mentre continuo a guardarti. E la nebbia mi sale fin sotto al naso.

Ti chiamo ma non mi senti. Perché non mi rispondi? Io perdo ogni forza. Dimmi che starai con me ancora. Se ti volti io potrei morire.

Ma invece mi guardi con aria quasi assente. Inconsapevole delle tue colpe. Così triste. Così solo. E allora sorrido da lontano. Le lacrime mi fanno brillare gli occhi. Tu sai che io sono qui e non ti lascerò mai e che potrai guardarmi fino allo stremo. Io mi lascerò guardare.

Prima o poi aprirò gli occhi e non vedrò altro che un vuoto nel posto che risiedevi nel mio cuore. Prima o poi sarai disposto a cercare il sole altrove, sapendo che qui il sole non arriverà mai. Eppure io ci spero. Non voglio un’illusione, io voglio il tuo amore reale. Io voglio sentirti.

E i miei occhi guardano oltre la nebbia e vedono qualcuno che li fissa e quel qualcuno ha il tuo stesso nome.”



Pensieri perduti da .:MiddleMoonLight:.
alle 15:58

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sabato, 04 novembre 2006

semplicemente me, schegge di pensiero



Aspetto che cali il sole per uscire.C'è troppa luce.Esco solo quando fuori è ombra.Oggi il cielo è sereno,non ci sono le nuvole a coprirlo.Stavolta il buio ci metterà di più a scendere.Dopotutto siamo solo a fine ottobre. Se devo uscire per una delle mie passeggiate,preferisco scendere in strada quando il sole è già calato o sta per scomparire dietro i palazzi.Riesco persino a percepire quell'inclinazione della Terra sul piano dell'ellittica.E' facile.D'estate il sole muore dietro i palazzi su per via del Mancino.Oggi invece sta nascondendosi dietro la Sip,su per via del Verde.Un po' più a sinistra.Piccola sfumatura,mi piace cogliere queste differenze.Dopotutto,non ho nulla di meglio da fare.Molti della mia classe oggi stanno facendo le versioni di greco per giovedì.Io quel giorno non ci sarò,andranno per lunedì.Oggi mi spetta una passeggiata tranquilla per le strade che preferisco di Lanciano:via Osento,via Don Minzoni,e giù per via Rosato,la salita delle poste.E' e non è un caso che io passi sempre da quelle parti.Sì,lo è perché non sempre i miei acquisti mi portano là.Ma quando devo uscire,faccio sempre in modo di passare da quelle parti.Sono tracciati che seguo spesso per ritornare sulla via dei ricordi.In ogni centimetro di cemento riesco a trovare un ricordo che non sia doloroso.E poi,appartengono a quelle che sono le zone di Lanciano che preferisco.Cammino in pace,semplice.Non rischio incontri spiacevoli.Posso pensare in pace. Quindi,se mi trovate là non stupitevi. E intanto il sole comincia a scomparire.Pochi raggi filtrano ancora.E' ora che io cominci a prepararmi.



Pensieri perduti da .:asia256:.
alle 16:29

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